L'assistente AI Muse di Meta arriva su iPad un mese dopo il lancio su iPhone
La rapida espansione mostra con quanta serietà Meta stia spingendo il suo agente AI personale su tutti i dispositivi.

La strada rapida verso iPad
Meta ha portato il suo assistente AI Muse su iPad, appena un mese dopo il primo lancio su iPhone. Il passaggio sottolinea quanto rapidamente l'azienda stia espandendo il suo agente personale su tutti i dispositivi.
Dall'esordio a settembre su iOS e Android, Muse è stato scaricato più di 6,6 milioni di volte1. L'app permette agli utenti di collegare email, calendario e account di acquisto, così che l'AI possa aiutare con attività quotidiane come prenotare voli o ordinare la spesa.
Nuovi partner per un assistente più completo
Su iPad, Meta ha aggiunto un nuovo lotto di strumenti partner chiamati "connettori"—link che permettono all'assistente di accedere ad altre app e servizi. Questi includono strumenti di lavoro e creativi come Asana, Canva, Dropbox, Figma, GitHub, Klaviyo e Zoom, oltre ad account pubblicitari Meta. Sono inoltre disponibili Notion e Granola.
L'elenco aggiornato include anche partner della grande distribuzione come Best Buy, Gap, Sephora, Walmart e Wayfair, permettendo a Muse di fare acquisti su quei siti e completare gli ordini. Questo rende l'assistente uno dei numerosi agenti AI rivolti al pubblico che oggi cercano di gestire sempre più aspetti della nostra vita digitale.
Ostacoli e una soluzione in corso
Nonostante il rapido rollout, la tecnologia incontra ancora ostacoli. Molti siti web trattano ancora gli agenti AI come bot e li bloccano. Meta dice di lavorare con altre aziende a un open standard, una regola tecnica condivisa che permetterebbe agli agenti di identificarsi presso le aziende, rendendo più facile distinguere i bot affidabili da quelli dannosi.
Il rapido salto dal telefono al tablet mostra quanto Meta stia prendendo sul serio gli assistenti personali basati sull'AI. Mentre Instagram ha impiegato quindici anni per ottenere un'app iPad, Muse ha raggiunto quel traguardo in sole quattro settimane. Il design basato molto sul testo potrebbe aver reso la transizione più semplice, poiché la risoluzione e la formattazione di immagini e video contano meno su uno schermo più grande.
I fatti principali
- Muse è arrivato su iPad solo un mese dopo il debutto su iPhone.
- L'assistente conta più di 6,6 milioni di installazioni da settembre.
- I nuovi connettori includono Asana, Canva, Dropbox, Zoom e partner della grande distribuzione come Best Buy e Sephora.
- Meta sta sviluppando uno standard aperto per aiutare gli agenti AI a dimostrare di non essere bot.
- Il rapido rollout si contrappone ai 15 anni di attesa di Instagram per un'app iPad.



